Era bellissima,
coi suoi capelli di oro fulgido.
Si sentiva bellissima,
mentre li pettinava ancora
e ancora.
Erano lisci,
lisci come le fronde di un salice,
ma lei continuava a pettinarli,
tutto il giorno,
ininterrottamente,
mentre lo specchio rifletteva
la sua testa completamente calva.
Eppure la sua spazzola nera
percorreva i capelli sottili
da cima a fondo,
lentamente,
e lei,
rapita da quel gesto,
un gesto di cui non avrebbe potuto fare a meno
se avesse avuto le mani,
sorrideva
con la sua bocca senza denti.
Poteva scorgere nel suo riflesso
la sua pelle candida
come un lenzuolo innevato,
lo vedeva,
lo vedeva che era bellissima,
lo vedeva coi suoi occhi bianchi.
E mentre lo specchio la rapiva
mentre ripeteva quel gesto,
quel gesto ipnotico
come la sua pelle
di un bianco innaturale,
cantava
un ritornello
di cui non ricordava le parole,
un ritornello
che sapeva di un passato lontano.
Sarebbe stata bellissima,
se fosse esistita.
Mi sorprendi ogni volta di più... È meraviglioso, complimenti.
RispondiEliminaGrazie carissima :')
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